Cari Docenti, Personale ATA e Direttore del Liceo San Benedetto,
dopo sei anni intensi e trascorsi insieme in questo Liceo, il mio viaggio si conquide qui.
Ci sono momenti che pensi non possano giungere mai o che ti sembrano così lontani, tanto da non pensarci. E invece eccomi qui, ai titoli di coda e a salutare la Comunità scolastica che è stata per me come una famiglia.
A volte capita che riesci a preparare i saluti per un evento in maniera spedita ed in altre, invece, vorresti dire tutto ma non sai da dove iniziare. Ed è proprio così che capisci che i giorni non ti bastano perché, forse, hai bisogno di settimane per organizzare le idee. Sono sincero: quello che ho provato nell’ultimo mese e mezzo non si può descrivere soltanto con le parole; per questo faccio un po’ fatica perché, probabilmente, saranno insufficienti.
Non è semplice lasciare il “San Benedetto”, specialmente se è la Scuola presso cui hai iniziato come “Dirigente” e dove hai tessuto relazioni che – credo – difficilmente svaniranno. È qui, dunque, che sono nato e cresciuto… Probabilmente, per i trascorsi noti ai più, potrei anche dire che è qui che mi sono fatto le ossa!
Sei anni non sono pochi, specie se sono un concentrato di sfide, emozioni, tensioni, risultati, polemiche e battaglie, successi e relazioni umane! Questa è stata la mia casa, non solo per le relazioni e gli affetti, ma anche fisicamente: ho trascorso, specie i primi anni, molto più tempo qui che a casa mia.
In queste ultime settimane, non di rado, ho ripercorso con la mente questi sei anni appena trascorsi. Dopo quel 1 settembre 2020, subito dopo i saluti e la calorosa accoglienza iniziale, mi sono subito scontrato con la dura realtà. Nei primi mesi di servizio, nel periodo più buio del mio incarico presso il Liceo San Benedetto, quando ero sommerso da ogni tipologia di problemi gratuitamente ereditati o irrisolti, quando, coperto da diffide provenienti da più parti, da decreti ingiuntivi, da lettere che chiedevano risoluzione di annosi problemi in modo immediato, continuavo a non ricevere risposte e sembrava che la situazione fosse irrisolvibile. Avevo pensato di lasciare tutto.
Tuttavia, anche quando l’edificio scolastico secondo qualcuno sembrava stesse cadendo a pezzi, ma di fatto era stabile, quando tutto era contro, mentre tutto era un susseguirsi di porte chiuse o al
massimo di risposte del tipo “non so”, ho deciso di essere resiliente grazie a tutti coloro i quali mi sostenevano moralmente. Sì, perché, oltre all’intenso lavoro, ho visto in molti di Voi la speranza di poter andare avanti, facendo rifiorire il San Benedetto. Ho letto l’impulso positivo nei Vostri occhi, non solo dello Staff, ma di ciascuno del personale docente e non docente volenteroso e che credeva in questa Scuola. In un periodo in cui il problema più grave per le Scuole – in generale – era il Covid19, quello della pandemia mi appariva una criticità tra le tante, ma non la primaria.
Per qualcuno potrebbe anche sembrare strano, ma ho davvero attinto da Voi la forza per andare avanti! E per questo Vi ringrazio. L’energia per affrontare i mille problemi l’ho trovata in chi, semplicemente, ha voluto credere in un progetto condiviso. La vera forza del San Benedetto è stata ed è la squadra!
Ho visto le idee e le azioni propositive che man mano si sono diffuse, alimentando sempre di più quella voglia di riboccarsi le maniche e migliorare, senza alcun tornaconto personale se non quello
dell’Istituto. E questo lo posso dire a gran voce: l’interesse di questo Istituto, l’interesse della Comunità del Liceo San Benedetto è stato sempre anteposto agli interessi personali del sottoscritto e di chi ha lavorato accanto a me.
E io Vi ringrazio per questo. Vorrei ringraziare uno per uno tutti coloro che mi sono stati vicini.
In questi giorni è capitato di frequente aver condiviso momenti, idee, emozioni o semplicemente sguardi e sorrisi. Potrei dimenticare qualcuno nell’elencare e non vorrei sbagliare. Tuttavia vorrei porgere un ringraziamento sincero e commosso ai miei quattro validissimi Collaboratori che si sono avvicendati in questi sei anni: Prof. Acciani, Prof.ssa Giovinazzi, Prof.ssa Mariani e Prof.ssa Schiavone.
Ma tra questi, vuoi solo per il fatto di essermi stata accanto senza soluzione di continuità per questi 6 anni e specialmente nei momenti più critici, voglio ringraziare la Prof.ssa Caterina Mariani.
Sottolineo che lascio uno Staff collaborativo, disponibile e speciale, con persone che davvero amano la Scuola e soprattutto persone che, mettendo a disposizione le proprie competenze, hanno saputo far squadra, senza voler creare interferenze o intralci.
Al tempo stesso non posso non ricordare la positività di tutti coloro che, anche solo con uno sguardo mi dicevano “forza, che ce la facciamo!”, o di chi, anche solo impegnandosi nel proprio piccolo, ha contribuito a far rifiorire il Liceo San Benedetto.
Ringrazio la Segreteria ed il Personale ATA in generale per la pazienza, la disponibilità ed il lavoro di ricostruzione che c’è stato. Comprendo perfettamente che non è stato facile: rivedere, ed in alcuni casi, stravolgere procedure, modelli, pensare a nuovi regolamenti e protocolli comporta un lavoro ex novo. Vanno assolutamente ringraziati i Collaboratori Scolastici che sono stati propositivi, disponibili e pazienti, con una operosità, a volte, da fare invidia ad una impresa di traslochi per tutti gli armadi, i banchi e l’attrezzatura in generale che hanno spostato, caricato o anche dismesso.
Ringrazio anche il Tecnico per il prezioso supporto, tra cui la puntuale ricognizione e segnalazione di attrezzature che andavano dismesse.
E come non ricordare il fondamentale lavoro di chi ha dovuto ricostruire una Segreteria sostanzialmente polverizzata? In particolare il Direttore Anna Cornacchia verso la quale ci sarà sempre stima e riconoscenza.
E poi… non posso non ricordare gli occhi dei nostri ragazzi. In loro si scorgeva la freschezza e la gioia di vivere tornando a Scuola, in quel grigio periodo caratterizzato dallo stesso Covid-19. La loro vivacità, la loro voglia di vivere ha fatto la differenza per non lasciare e alimentare sempre più quella la voglia di ricostruzione.
Non ho mollato per tutti Voi! E comunque, nonostante anche i miei colleghi dirigenti anziani ed esperti mi avessero detto all’inizio “non riuscirai mai a risolvere la situazione della tua Scuola. La tua Scuola non potrà mai risollevarsi, ci ho creduto e ci abbiamo creduto! E questo non è solo merito di uno, ma qui si palesa la forza di questo grande successo: è di tutti coloro che, tra mille difficoltà, hanno voluto credere in positivo e si sono attivati per l’interesse della Comunità del Liceo San
Benedetto.
Al netto delle innumerevoli difficoltà, ho avuto l’onore di dirigere questo storico Liceo e di essere stato circondato da persone valide, competenti e propositive, ma soprattutto da persone vere! Ed è proprio per questo che il prossimo 1° settembre per me sarà un giorno particolare… non sarà facile!
Lascerò questo Liceo per dirigerne un altro che mi aspetta. Ma so già che lascerò qui una parte importante di me!
Sono anche consapevole che alcune scelte, a volte, possono essere sembrate impopolari. Ma lo ho fatto per il bene e l’esclusivo interesse della Comunità del San Benedetto. Come già detto, nulla è stato deciso o fatto per interesse personale o per favorire una cerchia ristretta.
Le relazioni professionali sono diventate nel tempo anche relazioni umane. Pur dovendo vestirei panni di un Dirigente che ha dovuto e voluto far rispettare quanto contenuto in regolamenti, disposizioni e circolari… in generale penso di avervi saputo ascoltare. Ho cercato di vedere in ciascuno di Voi la persona oltre che il lavoratore.
Ringrazio tutti per questi fantastici anni, in cui davvero ho visto fermento, ho apprezzato la partecipazione attiva e le proposte che, a volte, andavano anche contenute per l’eccessivo entusiasmo.
Ringrazio anche i Genitori che hanno collaborato positivamente per la crescita dei Ns. ragazzi, affinché questi potessero vedere nella Scuola un unico faro. Li ringrazio per aver scelto di far parte
della Nostra comunità e per aver voluto percorrere con Noi questo importante viaggio per il successo formativo dei Ns. ragazzi.
Non ultimi per importanza, gli Studenti. È stato un piacere entrare nelle loro classi, ascoltarli, interagire e dialogare con loro, ma anche accoglierli nel mio Ufficio per le innumerevoli questioni
che mi hanno presentato.
Sarò sempre riconoscente al Liceo San Benedetto per la fiducia, per la collaborazione e per avermi fatto sentire anche parte viva della Comunità; e questo non è scontato.
Lascio il Liceo San Benedetto, arricchito di esperienza professionale ma soprattutto umana.
Grazie di cuore a tutti Voi.
Il Dirigente Scolastico
prof. Francesco Gentile

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